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Ci siamo rifatti il look! Edizione A/I 2009-10

Per il consueto restyling stagionale del sito la scelta è ricaduta sul total white con tocchi di viola.

La navigazione mi sembra più semplice e il reperimento delle informazioni più immediato.

Naturalmente insieme al sito cambia anche il blog, che ne è diretta emanazione.

Come al solito, fatemi un po’ sapere che ne pensate.

PS: Come al solito, chi si ostina ad usare IE6 si decida a passare ad altro…

Firefox 3.5 Opera 10Apple Safari 3.1.2Google Chrome

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25 ago 2009
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Tecnologia in rosa

La tecnologia è ancora appannaggio solo dell’universo maschile?
Un’indagine Media-Next ha deciso di indagare sul rapporto tra computer e gentil sesso, scoprendo un campo sempre più apprezzato dal pubblico femminile, quello del social networking.
In molto settori le frequentatrici dei sistemi di comunicazione on-line stanno superando gli utenti maschili: ad esempio nella fascia “low profile”, i non professionalmente avanzati, l’utilizzo degli Instant Messenger è uguale (51%), mentre circa il 44% delle donne dichiara di partecipare a blog contro il 31% degli uomini, stesso comportamento per quanto riguarda il VoIP.

Nella fascia “Upper Level”, degli utenti lavorativamente affermati, il 61% delle donne utilizza l’Istant Messenger, contro il 50% degli uomini, con percentuali paritarie per quanto riguarda blog e VoIP.
Riguardo in particolare a queste ultime rilevazioni, sembra quindi che, soprattutto per l’Istant Messenger, questi servizi abbiano trovato spazio di sviluppo non solo per esigenze ludiche, ma anche professionali.

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08 giu 2009
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Social Network dal Cellulare

Oltre 2 milioni di persone hanno dichiarano di aver visitato siti di socializzazione dal cellulare (es. Meemi, Facebook, Linked In, Twitter, ecc.) direttamente dal cellulare negli ultimi 3 mesi.

E’ questo il dato che emerge dalla ricerca continuativa dedicata al mondo della telefonia mobile Mobile Next, condotta nell’aprile 2009 su un campione di circa 5.029 individui. I principali utilizzatori di questo servizio sono per lo più maschi (62,7%) e giovani under 24 (il 33,4% degli users).

Attraverso l’indagine Nextplora ha potuto definire quali sono le principali motivazioni per cui vengono consultati o visitati siti di social network direttamente dal cellulare. Risulta che la principale ragione sia legata allo svago: il 46% di coloro che hanno visitato siti di questo tipo negli ultimi 3 mesi dichiara di averlo fatto per “Per riempire momenti vuoti, come passatempo”. Segue la comodità/praticità d’uso al 31%. Da segnalare che solo il 15% abbia indicato come motivazione d’uso il fatto di ricorrere al cellulare per consultare i Social Network solo in casi di mancanza di altri modi per accedere ad internet, motivazione che spesso sottende l’utilizzo delle forme di mobile Internet solo come soluzione di ripiego rispetto al PC. Fare socializzazione attraverso il cellulare copre quindi un bisogno diverso e nuovo rispetto al PC: forse davvero potrà rivelarsi l’applicazione che farà decollare l’Internet mobile tra il grande pubblico.

Fonte: Nextplora

Guida del Garante per la Privacy nei Social Network

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25 mag 2009
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Meemi

Cosa è un meme?

Vediamo un po’ che dice Wikipedia: Un meme può essere parte di un’idea, una lingua, una melodia, una forma, un’abilità, un valore morale o estetico; può essere in genere qualsiasi cosa può essere comunemente imparata e trasmessa ad altri come un’unità.

Cos’è Meemi?

Meemi è il sistema di microblogging “Made in Italy” che consente la condivisione multipiattaforma o da piattaforme mobile di pensieri, video, immagini e link. Il nome nasce dalla traduzione in suomi del termine meme, che rispecchia in pieno i concetti su cui si basa l’idea di partenza:

  • offrire la possibilità di condividere la propria conoscenza con gli altri.
  • offrire la possibilità di classificare la propria conoscenza e indirizzarla agli altri.

La rete delle relazioni sociali si arricchisce così ogni giorno, in maniera più o meno casuale; si può “materializzare” e organizzare in una “mappa” consultabile, arricchendosi di nuovi contatti.

Iniziamo ad utilizzare Meemi

Ogni meme è costituito da varie parti:

  • l’avatar, per essere sempre riconoscibili;
  • il meme, che vogliamo condividere (testo, immagine, citazione, link, evento o video);
  • la fonte, per descrivere dove realmente lo abbiamo trovato, formando cosi una rete ancora più grande e senza confini;
  • i canali, per classificare e ricercare facilmente un meme nella meme sfera.

Ogni meme può avere delle risposte che a loro volta possono generare altre risposte, formando una rete infinita ed una conoscenza condivisa.

La meme sfera

La meme sfera è il “rumore di fondo di chi ci circonda”, il raccoglitore di tutti i memi condivisi dagli utenti. Dalla meme sfera è possibile conoscere e seguire nuovi amici. Quando un utente interessa e si vuol essere sempre aggiornati su tutto ciò che condivide, si inizia a seguirlo.

Vi ho incuriosito? Basta iscriversi e iniziare a seguire i pensieri dei meemers. Magari iniziando dai miei

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05 mag 2009
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Facebook e Second Life: ascesa e declino

Il web, per sua natura, è un ambiente estremamente dinamico, soggetto a forti cambiamenti e all’esplosione inaspettata e repentina di nuove tendenze e fenomeni, come il successo in Italia di Facebook.

Attraverso l’indagine Media-Next, condotta nel mese di gennaio 2009 su un campione di 3.019 persone Nextplora conferma la grande crescita delle community e nello specifico dei siti di social networking (+23 PPT rispetto a maggio 2008). Si conferma in particolare il successo di Facebook, recentemente esploso fino a raggiungere il 47,4% della popolazione internet (gennaio 2009).

Più Facebook macinava record, più suscitava l’interesse dell’opinione pubblica, e ciò a sua volta contribuiva alla crescita del numero di contatti. Il favore mediatico è una condizione importante, ma non sufficiente al successo di un fenomeno: ricordiamo quanto fece parlare di sé Second Life e quanto invece le enormi attese siano state disilluse, da due anni il sito è fermo attorno all’1%. Come a dire che al crearsi una vita alternativa si preferisce la vita reale, vista attraverso un sito in cui ciascuno ripropone sé stesso senza nickname, ma con nome, cognome e quasi sempre la propria foto.

Fonte: Nextplora

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