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swsol ha inserito Il principe della nebbia nella libreria
Corre l’anno 1943; nella casa in cui si è trasferita la famiglia Carver per sfuggire alla guerra, in un piccolo paesino sulle sponde dell’Atlantico, è avvenuta la morte accidentale dei precedenti inquilini. Accidentale? Il figlio dei Carver, Max, avverte una presenza minacciosa: le sue ricerche lo porteranno sino al “Principe della nebbia”, figura diabolica e ipnotica: ora sinistro pagliaccio, or … |
Il principe della nebbia
Zia Mame
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swsol ha inserito Zia Mame nella libreria
Immaginate di essere un ragazzino di undici anni nell’America degli anni Venti. Immaginate che vostro padre vi dica che, in caso di sua morte, vi capiterà la peggiore delle disgrazie possibili, essere affidati a vostra zia – che non conoscete. Immaginate che vostro padre – quel ricco, freddo bacchettone di vostro padre – poco dopo effettivamente muoia, nello spogliatoio del suo golf club. Immagin … |
io saluto Alda Merini…
Ruba a qualcuno la tua forsennata stanchezza
o gemma che trapassi il suono
col tuo respiro l’ombra che sta ferma
di fronte ad un porto di paura
quel trascendere il mito
come se fosse forzatamente azzurro
o chi senza abbandono
che non sanno che il pianto dei poeti
è solo canto.
Canto rubato al vecchio del portone
rubato al remo del rematore
alla ruota dell’ultimo carro
o pianto di ginestra
dove fioriva l’amatore immoto
dalle turbe angosciose di declino
io sono l’acqua che si genuflette
davanti alla montagna del tuo amore.
(Pianto dei Poeti)
www.aldamerini.com
21 marzo 1931 – 01 novembre 2009
Halloween in a Suburb
Nel livido e triste chiarore della luna
svettano bianchi i campanili;
gli alberi si ricoprono d’argento
e sui comignoli volano i vampiri.
Guarda: le arpie del cielo profondo batton le ali,
ridono ed osservano.
Sul morto villaggio sotto la luna
mai ha brillato il sole al tramonto:
è emerso dal buio di ere perdute,
la dove scorrono fiumi di follia lungo abissi di sogno senza fondo.
Un vento gelido striscia fra i covoni,
sui campi splendenti di pallida luce;
e s’aggroviglia attorno alle lapidi nel cimitero
dove i ghoul ricercano l’orrida preda per la loro fame.
Neppure il soffio degli strani Dèi del mutamento,
giunti al passato a reclamare ciò che gli appartenne,
può rendere quest’ora meno immota: una forza spettrale copre tutto, diffonde il sonno dal suo seggio antico e libera l’ignoto senza fine.
Si estendono di nuovo la valle e la pianura
che videro lune scordate ormai da tempo,
ebbri danzano i mostri sotto i fiochi raggi,
sorgendo dalle fauci del sepolcro per scuotere il mondo col terrore.
Le cose che il mattino aspro rivela,
l’orrore e la miseria di campi desolati irti di sassi
si aggiungeranno un giorno a tutto il resto
tramando con le ombre maledette.
S’alzi pure nel buio il gemito dei lemuri,
guglie rose di lebbra giungan fino al cielo…non cambia nulla: che l’antico e il nuovo insieme son ravvolti nelle pieghe del costume destino, morte e orrore.
I Segugi del Tempo sono pronti le carni d’entrambi a dilaniare.
>> H.P. Lovecraft – Halloween in a Suburb
Trick or treat
Smell my feet
Give me something to eat
Non too big, not too small
Just the size of Montreal…
Questa terra è l’unica che abbiamo – Blog Action Day 2009
Le risposte alla questione energetica corrono su due vie strettamente interconnesse tra di loro. Da una parte sono legate alla ricerca e ai modi con cui le innovazioni riescono a trovare spazio sul mercato, dall’altra richiedono un respiro che non può limitarsi ai confini nazionali, ma deve necessariamente poggiare su collaborazioni internazionali.
Mentre a New York si teneva il Vertice sul Cambiamento Climatico – a cui hanno partecipato oltre 90 paesi delle Nazioni Unite e le rappresentanze di tutti i 192 membri – l’ IPCC segnalava che la temperatura media della terra e’ in aumento, principalmente a causa delle attivita’ umane.
Lo scopo dovrebbe essere giungere ad una via comune sui quattro punti fondamentali: riduzione delle emissioni di gas serra, adattamento agli inevitabili effetti del cambiamento climatico, tecnologia “verde” a bassa emissione di carbonio e supporto finanziario per mettere in atto tutti gli strumenti necessari a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Superando le posizioni negative dei Paesi in forte espansione e i troppi interessi in campo.
Ricerca e innovazione per attuare le strategie di riduzione delle emissioni; esperienze industriali innovative; bioenergie, trasporti, fotovoltaico.
In fondo questa Terra è l’unica che abbiamo.

















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