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Gli occhiali con i fori

Chi ha più o meno la mia età ricorderà curiosi occhiali da sole con le veneziane di plastica al posto delle lenti. Bene, esistono anche gli occhiali con i forellini al posto delle lenti.

In tedesco si chiamano Rasterbrille, occhiali a reticolato.

In inglese si chiamano pinholes glasses, cioè occhiali con i fori.

Gli occhiali pinhole glasses a foro stenopeico si adattano a ogni tipo di problema visivo (miopia, presbiopia, astigmatismo) e permettono a chiunque una visione nitida, favorendo la mobilità dell’occhio e la centralizzazione, o fissazione centrale, secondo il termine usato dall’oculista americano William H. Bates, M.D., ideatore della “cura della vista imperfetta mediante trattamento senza occhiali”.

Il principio del funzionamento del foro stenopeico era ben noto già a Leonardo da Vinci. Lasciando passare solo una parte dei raggi luminosi ed eliminando quelli più obliqui, da una parte il foro diminuisce la quantità di luce che raggiunge i nostri occhi, ma per contro determina un aumento della profondità di campo, quindi della nitidezza del campo visivo. Gli oggetti che prima erano “fuori fuoco”, risultano più nitidi, anche se più scuri. Non possiamo dire che rappresentano un master nel design ma questa volta l’estetica non c’entra. Questi fori hanno il compito di far arrivare la luce alla fovea, punto cardine al fondo del nostro occhio al centro della retina, che ci permette di vedere bene. In un occhio normale la luce arriva perfettamente alla fovea e, tramite il nervo ottico, il cervello elabora immediatamente l’informazione che gli trasmette e noi abbiamo la sensazione di vederci bene. Nelle varie “malattie” la luce arriva in modo distorto alla fovea e la sensazione visiva diminuisce.

Maggiori informazioni sul funzionamento, il catalogo dei modelli “pinhole eyeglasses” e i prezzi, si possono trovare sul sito della Pinhole-glasses.com

Il sito è in inglese, ma Google Translate fa miracoli :)

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07 gen 2009
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Sui voli Emirates si può usare il telefonino

 

Cade un’altra barriera che limita l’uso del telefonino: quella sugli aerei di linea. Adesso si può, almeno sui velivoli della compagnia Emirates. Sull’Airbus A340, in volo giovedì sulla rotta Dubai-Casablanca, i passeggeri hanno potuto utilizzare i propri telefonini per chiamate e messaggini.

INVESTIMENTO DI 27 MILIONI DI DOLLARI – L’ Airbus è stato il primo aereo della flotta Emirates ad essere equipaggiato con il sistema "AeroMobile" ma la compagnia si appresta a investire in questo business circa 27 milioni di dollari per adattare l’intera flotta con il sistema Aeromobile, in grado di offrire ai passeggeri questa possibilità, garantendo al contempo la sicurezza del volo. Le comunicazioni infatti vengono effettuate a un livello di potenza minima, mentre l’aereo viaggia in fase di crociera senza nessun rischio di interferenza con le manovre di guida. Il sistema AeroMobile è già stato installato su un secondo aereo Emirates, un Boeing 777-300 che sarà operativo a breve. La linea aerea di Dubai strappa così un primato importante cui aspiravano altri giganti dei cieli. Il business fa gola e fra le grandi compagnie scatterà ora la corsa per dotarsi al più presto del nuovo sistema.

PRIMA ABILITATI SOLO I TELEFONI DELL’AEREO – Telefonare durante i voli Emirates era già possibile ma solo con i telefoni satellitari installati nelle poltrone. «Siamo lieti di offrire ai passeggeri la possibilità di poter usare i loro cellulari per contattare amici, familiari o colleghi mentre volano con noi – ha detto lo Sceicco Ahmed bin Seed Al-Maktoum, presidente e amministratore delegato di Emirates Airline & Group – mensilmente, dai nostri voli vengono effettuate già 7.000 chiamate tramite i nostri telefoni in-seat».

LE TARIFFE – Parlare al telefono a diecimila metri di altezza non costerà neanche un occhio della testa: la tariffa usata è la "roaming premium", leggermente più costosa e i prezzi variano secondo gli operatori, spiegano da Emirates. Ma si teme già l’effetto-treno: per evitare fastidi a chi non vuole essere disturbato dal vicino telefonino-dipendendente, la compagnia degli Emirati ha già posto alcune severe restrizioni.

LE RESTRIZIONI - Non più di cinque-sei telefonate per passeggero, sia in business che in classe economica. Cellulare rigorosamente spento durante i voli notturni, così come nelle fasi di decollo e atterraggio. In particolari situazioni, il personale di bordo può escludere la possibilità di utilizzo dei telefonini. La staff di cabina e i video informativi avviseranno e inviteranno i passeggeri a cambiare il tono dei telefonini in modalità silenziosa o con vibrazione. Collegati sì ma senza disturbare il vicino.

fonte: Corriere.it

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21 mar 2008
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Controcensura Event Live

 

"Prendendo spunto dalla grande iniziativa che sta avendo luogo tra i blog spagnoli, credo sia giunto il momento di creare un evento per far sentire anche la nostra voce, così come è stato fatto in Spagna. L’iniziativa ha toni di protesta civile, fondati su una legittima necessità del quieto vivere e della libera espressione garantita… E’ interesse nostro farci sentire, ricordatevelo!"

 

 

Italia Windows Live Spaces Forum & Fans

Controcensura Event Live

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Questo è un evento creato e condiviso dagli utenti dei Windows Live Spaces, finalizzato ad una protesta civile nei confronti dei criteri applicati dallo Staff ed il Supporto Ufficiale della Windows Live nella censura dei blog appartenenti alla suddetta blogsfera.

 

Cosa chiedono gli Spacers?

 

- informazione in via realmente preventiva: non è possibile vedersi chiudere un blog senza possibilità di porre in alcun modo rimedio ad eventuali violazioni.

 

- uniformità di giudizio: ciò che non è conforme al codice di comportamento, non lo dev’essere mai e in nessun caso… altrimenti la restrizione non è applicabile. Amen. Non c’è giustificazione. O tutti o nessuno. O si percorrono altre vie di controllo. Molto semplici peraltro: chiunque apre un blog sia responsabile di quello che scrive, dice e fa: basta che si renda obbligatorio la tracciabilità e il riconoscimento dei dati anagrafici quando ci si registra per aprire un blog.

 

- il contraddittorio: il diritto di parlare con un essere umano, di spiegare le proprie ragioni e di ricevere risposte logiche.

- identiche modalità di controllo applicate sia alle immagini che ai contenuti testuali: l’immagine è certamente più immediatamente fruibile, ma i contenuti di certi testi son ben più dannosi di un seno nudo.

 

Chiunque abbia voglia di dire la sua, può andare a visitare il blog dell’evento.

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20 mar 2008
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Guarda che luna…

Il sole tramonta. Dalla parte opposta sorge la luna piena: si esce all’aperto e si guarda il cielo: ce l’aspetteremo bianca, luminosa… ma in realtà la vedremo trasformarsi in una palla di rosso vivo, il colore dell’ombra della Terra.

Durante un’eclissi di luna, la maggior parte della luce che illumina la luna passa attraverso la stratosfera, dove diventa rossa a causa della rifrazione. Tuttavia, la luce che attraversa i livelli più alti della stratosfera penetra lo strato dell’ozono, che assorbe la luce rossa e rende la luce che l’attraversa più blu. Ciò, dice, si visualizza come una delicata frangia blu attorno al centro rosso dell’ombra terrestre. Per cogliere il turchese il 20 febbraio, bisogna guardare durante il primo e l’ultimo minuto della totalità.

Il massimo della totalità dell’eclissi è previsto per le ore 04:26, ma il fenomeno comincia alle ore 02:42 con l’ingresso della luna nel cono dell’ombra terrestre. La fase di totalità (luna completamente all’interno del cono d’ombra terrestre) inizia alle ore 4:00 e dura in tutto 51 minuti. La luna durante l’eclisse si troverà nella costellazione del Leone a distanza di soli 2 gradi dalla stella Regolo. Cinque gradi più a Est sarà possibile anche osservare il pianeta Saturno.

Quando termina l’eclisse, con l’uscita dalla penombra alle ore 7:17 la luna starà tramontando mentre ad Est sorge il sole (h7:19).

Le eclissi di Luna si verificano quando la Luna, al plenilunio, si viene a trovare in uno dei due Nodi della sua orbita, cioè in uno dei due punti in cui l’orbita della Luna interseca quella della Terra. A causa di queste limitazioni, il numero delle eclissi di luna che si può verificare nel corso di un anno varia da nessuna a tre. In un secolo, in media, se contano 140.

ECLISSE TOTALE DI LUNA DEL 21 FEBBRAIO 2008 (approfondimenti su: astronomia.com)

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19 feb 2008
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So’ soddisfazioni…

goodbye
adiós
au revoir
Auf Wiedersehen
adeus
прощание
안녕 사랑한다
さようなら愛する
vaarwel
hasta la vista

A bocca aperta

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24 gen 2008