Per i disordinati cronici, per chi lavora affogato tra carte, matite, righe, squadre, blocchi, cartelline, gomme e ogni altro ben di Dio, ecco a voi la scrivania ideale:
Table 180 è un concept del designer Emili Manrique Diaz e corrisponde all’idea dell’ordine che ognuno di noi vorrebbe sulla propria scrivania. Il segreto sono i vari vani in cui inserire gli elementi che di solito si utilizzano: lampada, notebook, la cancelleria e così via e da aprire solo quando serve. Ne esiste anche una versione d’arredamento inteso in senso più classico, nella quale è possibile utilizzare i vani per riporre piatti, bicchieri e caraffe.
Minimalista e molto gradevole, Table 180 ha vinto il premio “Nuevo Diseño 2008″ organizzato in Spagna dalla rivista Living Deco
Scarico immagine
Fai clic sullo sfondo per annullare
Immagine non disponibile























Bella, se l’allunghi di un paio di metri (per metterci le pratiche) e danno di serie anche due segretarie (per tenerla in ordine) la compro subito!
P.S. Mi sorge un leggerissimo dubbio: il mio commento è un po’ off-topic nello spirito del post?
Quando hai descritto il tipico disordinato cronico mi sono commosso…
Quella scrivania a casa mia resterebbe pulita solo per 20 minuti, poi sarebbe sommersa di cartacce.
ma no… quale OT…
))) Il fatto è che non è in vendita sennò la compravo subito io….
@fortunecat: ho descritto una cosa che conosco molto molto bene sin dai tempi della scuola e che, purtroppo, non è mai cambiata e che ho tramandato persino in eredità….
Devo dire molto carina ricorda un po’ lo stile Apple, ma quanto costa ?
Leggi l’ultimo post di Ivan: Tecniche per la gestione pratica del risparmio – Lezione 2
è un concept, non si ha data certa della produzione…
Pfff… troppo ordinata.
Le carte devono sovrapporsi, creare spessori, volumi, giocare a nascondino, così come le matite o la tua penna preferita sempre sotto la tastiera o dietro una cartellina…
Lavorare con tutto quell’ordine mette i brividi, è come mangiare una panino con la nutella senza sporcarsi le dita…