Scritto il 20 giugno 2009 da Antonella nella categoria Tecnologia&Internet | visualizzazioni: 159
La protezione del proprio PC contro l’attacco sempre più massiccio di virus, pishing, trojan e spam sta diventando uno dei problemi principali che gli utenti Internet devono affrontare ogni giorno: una ricerca condotta su 265 utenti Internet, profilati secondo le variabili sociodemografiche rappresentative della popolazione Internet italiana, lascia emergere due dati interessanti: nonostante l’87% degli intervistati abbia contratto un virus almeno una volta nella vita, la media del grado di preoccupazione su una scala da 1 a 10 è 6: solo il 29% assegna a questo problema un punteggio da 8 a 10, con una netta prevalenza delle donne sugli uomini.
Per quanto riguarda i comportamenti seguiti dopo l’attacco subito (229 casi), il 60% ha comprato un antivirus più potente, il 40% ha effettuato il back-up di tutti i dati, mentre il 27% non ha fatto nulla, continuando a utilizzare il PC come prima, mentre nessuno ha deciso di ridurre il tempo di navigazione.
Evidentemente, pur rischiando seri danni, nessun utente pensa che la soluzione possa essere nella circoscrizione dell’utilizzo del mezzo, mostrando così una forte convinzione di “invulnerabilità”, abbastanza estranea a una cultura sociale sempre più condizionata da una forte “retorica dell’allarmismo”.
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Tags: antivirus, sicurezza
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