Scritto il 19 marzo 2009 da swsol nella categoria Tecnologia&Internet, manuali&tutorial | visualizzazioni: 783
Uno delle qualità migliori di WordPress è la comodità di averlo installato e funzionante, completamente personalizzato a proprio piacimento, in poco tempo.
Ma una volta installato, che bisogna fare?
A seconda di come avete installato WordPress (manualmente o dall’installazione automatica offerta da molti fornitori di hosting) uno degli ultimi passaggi della procedura di installazione è la scelta del nome blog e dell’indirizzo di posta elettronica associato. È qui che inizia la lista di controllo, la “check-list”.
Utilizzando il nome utente admin e la password assegnata dal sistema, dall’indirizzo http://indirizzodelblog/wp-admin/login.php si accedere alla Bacheca del blog di WordPress, che dalla versione 2.7 in poi è completamente ridisegnata e ricca di funzionalità semplici da comprendere e usare.
Vediamo un po’ cosa non dobbiamo dimenticarci di fare:
IMPOSTAZIONI GENERALI
Bacheca > Impostazioni > Generale
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Controllare il titolo e la descrizione del blog
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Verificare l’indirizzo email associato
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Abilitare o disabilitare (fortemente consigliato) l’autoregistrazione degli utenti. Se si decide per “chiunque può iscriversi”, controllare che il ruolo assegnato di default sia quello di “sottoscrittore”.
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Fissare il formato di data e ora
Bacheca > Impostazioni > Scrittura
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Scegliere le categorie predefinite
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Abilitare la Pubblicazione Remota, indispensabile per utilizzare i programmi di blog editor come Windows Live Writer, Scribefire, BlogDesk o Qumana. (L’utilizzo di questi programmi lo vedremo meglio nel Capitolo 5, dedicato all’utilizzo avanzato)
Bacheca > Impostazioni > Discussione
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Scegliere le impostazioni dei commenti. Qui si decide in che modo si desidera gestire i commenti. Il mio suggerimento è di consentire a chiunque di commentare, senza che l’utente debba per forza registrarsi, ma con la clausola dell’inserimento obbligatorio di nome e mail. L’essenza di un blog risiede nella discussione: più facile è commentare, maggiore è la probabilità di farlo. Per proteggersi dallo spam basta un buon plugin (Akismet, ma ce ne stanno tantissimi) e un po’ d’attenzione in fase di moderazione.
Bacheca > Impostazioni > Permalink
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Modificare la struttura Permalinks, in modo da incrementare il posizionamento di ricerca. L’impostazione migliore ai fini SEO è quella in cui nell’indirizzo del post appaiono Mese e nome, in pratica l’opzione 3. Nulla vieta la totale personalizzazione usando i
tags disponibili.
Utenti > Il tuo profilo
Utenti > Autori&Utenti – Aggiungi nuovo
- Da qui è possibile aggiungere ulteriori utenti o creare un account diverso da quello amministratore per postare sul blog. Importantissimo, in questa fase, è capire il sistema di autorizzazioni (chi può postare, ma non eliminare, chi può postare e modificare e così via). Tutte le regole all’indirizzo: http://codex.wordpress.org/Roles_and_Capabilities
PERSONALIZZAZIONE
Aspetto > Temi
- E’ il momento di scegliere il tema. Le impostazioni di default di WordPress prevedono preinstallati i temi di default, ma è possibile trovarne tantissimi free in giro per la rete partendo da una semplicissima ricerca di Google. Una volta scaricata, scompattata e caricata la cartella del tema tramite ftp sullo nostro spazio (ormai sappiamo come si fa, vero??) all’interno della cartella http://indirizzodelblog/wp-content/themes, lo potremo scegliere da questa pagina.
Aspetto > Widget
- I widget sono quei moduli che è possibile aggungere nei temi predisposti (widget-ready) – ormai un po’ tutti – per personalizzare il blog. Da questa pagina basta scegliere la posizione, aggiungere e ricordarsi di salvare ad ogni modifica. A seconda del tema utilizzato ci potranno essere una o più barre possibili per posizionare i widget.
Plugin
- è il momento di controllare se tutti i plugin installati sono anche attivati. Esattamente come per i temi, è possibile trovarne per ogni tipo di necessità. Scarichiamo, scompattiamo e carichiamo la cartella del plugin tramite ftp sullo nostro spazio all’interno della cartella http://indirizzodelblog/wp-content/plugin e assicuriamoci di averlo attivato. Ci sono dei plugin pressocchè “obbligatori”: Akismet, per il controllo dello spam nei commenti; Google Sitemap Generator, per generare automaticamente la mappa del sito; Wp-dbmanager, per la gestione del database.
Link
- Le impostazioni di default del blogroll di WordPress contengono già dei link. Da qui è possibile modificarli, cancellarli o aggiungerne dei nuovi.
Le altre impostazioni – per adesso vanno bene così come sono predefinite – le vedremo nel capitolo successivo: Voglio un blog WordPress Capitolo 5 – “Amministriamo avanzatamente…”
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Tags: blog, tutorial, Voglio un blog, wordpress
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30 novembre 2009
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