"La visione è così magica che compensa di ogni fatica sopportata per raggiungerla: selvagge e aride guglie di pietra lanciate nell’aria, nettamente delineate in forma di una gigantesca mano contro il cielo… mentre l’oscurità e il terrore gravano su tutto l’abisso circostante"
Edward Lear -1847
Questa è Pentidattilo, la location dell’ultimo video di Adriano Celentano, "Fiori", tratto dal suo ultimo album “Dormi amore, la situazione non è buona”, uscito in novembre.
Le immagini in 3d raccontano della fuga dalla terra di un alieno che porta con sé solo un fiore che è riuscito a sbocciare sul nostro distrutto pianeta.
Sullo sfondo le riprese reali del paese abbandonato dopo il terremoto del 1783.
Pentidattilo – dal greco penthe (cinque) e daktylos (dito) – un grappolo di case aggrappate alla roccia maestosa, che ha la forma di una mano ciclopica, sorge tra le colline che si affacciano sul mar Ionio a 50 km da Reggio Calabria. La storia delle antichissime origini di Pentidattilo (640 a.C.) è avvolta ancora oggi in un velo di mistero. Nel XIII secolo, durante il periodo Normanno, Pentidattilo diventò una Baronia prima sotto gli Abenavoli, baroni di Montebello, poi sotto gli Alberti. Nel 1686 si consumò una terribile strage che fece rimbalzare il paesino dalla quiete alle pagine della storia e della leggenda: nella Pasqua di quell’anno gli Abenavoli, con il favore della notte, entrarono nel castello degli Alberti e massacrarono l’intera famiglia.
A seguito di questo fatto nacquero varie leggende: una dice che un giorno l’enorme mano si abbatterà sugli uomini per punirli della loro sete di sangue oppure si dice che le torri in pietra che sovrastano il paese, rappresentano le dita insanguinate di una mano ed è per questo motivo che Pentedattilo è stata più volte indicata come la mano del Diavolo e si dice che la sera, in inverno, quando il vento è violento tra le gole della montagna si riescono ancora a sentire le urla del marchese Alberti Un’altra leggenda dice che la notte del 16 Aprile di ogni anno, si vedono delle strane ombre in paese, madri con i bambini per la mano, che corrono inseguite da persone col coltello che tentano di ucciderli; sta di fatto che tutt’oggi gli abitanti di Pentadattilo nuovo, la notte non si avvicinano mai al paese vecchio, coperto da un mistero fitto, e dalla storia dei fantasmi.
Non rimane che godersi il video:






















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