post icon

Io non sono

Una preoccupante mania si diffonde: la sindrome dell’Io sono.

E’ difficile non conoscere persone del genere Io sono, ossia esseri umani di entrambi i sessi che non perdono occasione per ripetere e affermare la loro personalissima Io Sono List: quello che sono, quello in cui credo, quello che faccio, quello che compro, perfino quello che leggo. Parafrasando una nota pubblicità: Tutto intorno a me!!!

Sono tutte quelle persone che in qualsiasi argomento infilano la parola io e che non riescono ad accettare un concetto o un pensiero diverso dal proprio. Quando parli con una di loro, all’inizio pensi sia inutile, perché tanto non vorranno sentire altre ragioni oltre le loro, ma poi la rabbia è cosi forte che cerchi in ogni modo di fargli cambiare idea. Battaglia persa in partenza…

Unica difesa conosciuta è fare una bella “IO NON SONO LIST”:

Iniziamo con la mia:
IO NON SONO:
- Paziente – I perditempo sono la peggiore specie umana esistente, quelli al volante in massima specie.
- Tollerante -  Se incontro qualcuno che non mi piace non riesco a fingere simpatia.
- Comprensiva -  Prevederebbe essere buona d’animo e proprio non ce la faccio.
- Perfetta – E neanche spero di diventarlo.
- Garantista – Specie di ‘sti tempi di rigoroso preventivismo in cui se a denunciare un torto (vero o presunto non ha alcuna importanza) è uno straniero (meglio se di colore o integralista musulmano), un bandito o comunque uno qualsiasi dei soggetti appartenenti alla mitologia dei deboli della sinistra, scatta l’automatismo.
- Ambientalista, animalista, pacifista, ecc. ecc – Tutte le definizioni che finiscono in – ista mi mettono sulla difensiva a prescindere.
- Fashion – Non porto la taglia 38, non mi piacciono i sandali di Manolo Balik, non mi faccio iniettare il botulino e – cosa orribile!!! – se mangio quello che mi pare me lo ritrovo con gli interessi nei punti poco opportuni…

Passo…

Leggi anche:

  • Quando la laicità si confonde all’intolleranza

    Io non sono né fervente, né praticante, ma la mia cultura religiosa è sicuramente una cultura cattolica, nutrita durante l'adolescenza da...

  • La sostenibile metamaterialità dell’invisibile

    Su Facebook, tra le 500.000 inutilissime applicazioni che riempiono i profili ce ne è una che si chiede quale delle doti di un supereroe...

  • L’arte della menzogna

    La menzogna ha tante facce: quella privata (Un'amante??? Ma no cara, non è quello che sembra), quella pubblica (le campagne elettorali in ogni...

  • Safari

    la notte ha mille porte e nella testa c'è una città intera che soffia e che respira che soffre e che ti attira sempre più dentro sempre più al...

  • My word coach – Giocare con la grammatica

      “Il 38% degli italiani non sa usare il congiuntivo, il 27 % ha problemi con il condizionale e il 31% con il passato remoto”. Gli accenti...

Leggi ancora... »
15 gen 2008

Ti è piaciuto questo post?

5 Commenti

Lascia un commento
  1. Stefano
    17 gen 2008 at 13:11 #
    Alla fine, comunque, vale anche per te lo stesso discorso fatto ad Eliana: stai bene così come sei e mi piacciono anche i tuoi difetti!…
    Mi spiace che tu non possa dire altrettanto di me, essendone io del tutto privo (di difetti)…
    :) )))))))))))))))
  2. Morgana
    17 gen 2008 at 15:37 #

    Difetti? E chi ha mai parlato di difetti???? ;) )

         "Mi spiace che tu non possa dire altrettanto di me, essendone io del tutto privo (di difetti)…"

    Eh, che bella cosa l’autostima… Ti fa credere quello che ti pare…

  3. Stefano
    17 gen 2008 at 18:19 #
    Credere????
     
    Io non credo, io sono, cara mia, ed io sono anche… l’eccezione alla regola…
  4. Eliana
    15 gen 2008 at 11:17 #

    A parte che hai moltissimi doti…
    ma riflettendo, forse ha ragione qualcuno sul dire mai dire "io sono" ed "io non sono", perche’ cosi’ ci limitiamo e/o proiettiamo solo la nostra immagine che ci piacerebbe avere. Noi conosciamo di noi stessi solo la parte superficiale ..ma la natura umana e’ in continua evoluzione…Allora dovremmo imparare a smettere di criticarci o di  vantarci, cosa non semplice!

  5. Stefano
    15 gen 2008 at 11:40 #
    Che spinosi argomenti… Non amo definirmi: la "definizione" del mio essere è già un mettermi un limite: "Agisco così, perché sono fatto così e diversamente non potrei". Certo ognuno ha una propria natura, ma, a volte bisogna sapere (ed imparare) a vedere le cose da angoli diversi: questo è il segreto del vivere, secondo me… Diversamente ci lasciamo semplicemente vivere, così, passivamente…

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tags HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

CommentLuv Enabled
Login with Facebook: